Chiede l’elemosina, preso a pugni

Ha chiesto l’elemosina. Forse l’ha fatto con eccessiva veemenza, con quell’enfasi appiccicaticcia che può anche dare fastidio, soprattutto con queste temperature e certi (brutti) umori nell’aria. In cambio, però, ha trovato qualcuno che, senza troppi complimenti, gli ha rifilato un pugno in faccia. La vittima è un 27enne romeno che mendica abitualmente fuori dalla chiesa di San Babila, nell’omonima piazza. Il suo aggressore è un uomo sui 40 anni che, mentre passeggiava, è stato fermato dal giovane che gli ha chiesto qualche spicciolo, come lo avrebbe chiesto a chiunque altro.
Il passante, di cui non si conosce né il nome né l’età, infastidito dal giovane, prima lo ha insultato dicendogli (tra le ingiurie) di smetterla di disturbare, di piantarla di comportarsi come tutti «gli zingari, sempre pronti a rompere...». Quindi, non pago di tutti gli epiteti poco carini con cui aveva travolto il mendicante lasciandolo allibito, gli ha sferrato un pugno e se n’è andato come se niente fosse.
Adesso la polizia lo sta cercando. Il classico ago nel pagliaio: si sa solo che è un uomo italiano, alto. Insomma: non proprio un identikit da «wanted» ma, chissà...