Chiede l’equo canone: risarcito dopo 20 anni

Aveva affittato il proprio appartamento a 200mila delle vecchie lire al mese, prima di trasferirsi in Francia nel giugno del 1984.
Dopo oltre 20 anni è stato condannato, in contumacia per un disguido delle poste francesi, dal Tribunale civile di Roma, a restituire 20mila euro all’affittuario che gli aveva fatto causa chiedendo, all’insaputa del proprietario, il riadeguamento dell’affitto secondo l’equo canone. A pagare sarà L.D.G., originario di Frosinone, 70 anni, pensionato, che negli anni Ottanta decise di trasferirsi in Francia, Paese dove era nata la moglie.