Chiede l’eutanasia come regalo per il compleanno

Come regalo di compleanno, Giovanni Nuvoli, cinquantatré anni, e da sette affetto da una grave forma di sclerosi amiotrofica che lo ha paralizzato ha chiesto di poter finalmente morire in pace. Senza accanimenti terapeutici, senza più le cure forzate che lo tengono in vita. Secondo la moglie, Maddalena, i medici del reparto di Rianimazione dell’ospedale civile di Sassari, dopo l’ennesima supplica del malato si sarebbero impietositi. Tanto da decidere di sospendergli i farmaci salvavita. La Asl però smentisce: «Non è stata sospesa alcuna terapia vitale per il paziente affetto da Sclerosi Laterale Amiotrofica e ricoverato presso il nostro reparto di Rianimazione. Inoltre non è stato posto in essere nessun atto terapeutico che lasci ipotizzare eutanasia attiva né passiva». «L’8 dicembre scorso - spiega il primario di Rianimazione - su richiesta del paziente, abbiamo sospeso una fleboclisi che, dopo aver debitamente informato il paziente, è stata poi reintegrata».