«Chiedo scusa ai tifosi del Genoa»

Giovanni Porcella

Il giorno dopo la partenza di Giovanni Tedesco a Pegli resta una sapore tra delusione e incredulità. Il capitano era amato, oggi molto meno. Anche perché proprio l’ex bandiera rossoblù dalla sua Palermo dove finirà la carriera esprime la propria felicità per essere tornato a casa, senza ripensamenti, senza troppe parole per il Genoa a parte i ringraziamenti scontati ai tifosi della Nord: «Ma non potevo resistere alla maglia rosanero», ha detto. Tedesco ha anche aggiunto che il Paleremo ha raccolto meno di quanto meriti e che lui è così contento da essere pronto anche ad accomodarsi in panchina. Evidentemente sono tutti soddisfatti perché anche il direttore generale Angelo Fabiani, pur sottolineando come certi modi di Tedesco e di Rimoldi non gli siano piaciuti («ma non ci siamo opposti a gente che non voleva restare qui»), traccia un bilancio positivo del mercato genoano: «Giocatori come Iliev, Fusco, Lopez, Mamede, Moretti, Rivaldo e Forestieri rappresentano qualcosa d’importante non solo in chiave presente, ma anche in proiezione futura. Il presidente mi ha dato carta bianca – ha aggiunto Fabiani - nel tentativo di rafforzare l’organico, nella misura in cui lo ritenevo necessario per sviluppare il progetto che portiamo avanti». E adesso parola al campo in vista della partita di martedì prossimo col Novara a Marassi. Moretti, che ieri si è allenato con i suoi nuivi compagni, è già pronto e debutterà sicuramente considerato che in difesa c’è già una mezza emergenza vista la squalifica di Bacis e la notizia che Fusco dovrà stare fuori oltre un mese per i problemi muscolari che l’avevano costretto a lasciare la partita col Padova.
Come è apparsa negativa,a prima vista, per i sogni del Grifone, in caso di fallimenti di qualche club, il fatto che la Figc tra le norme per le promozioni a tavolino abbia inserito quella che vieta il ripescaggio per le società con sanzioni disciplinari per illecito sportivo. Genoa escluso dalle pretendenti per il ripescaggio? Niente affatto, i legali rossoblù dicono che è ancora presto per trarre conclusioni perchè occorre attendere la pubblicazione del dispositivo finale e poi la norma pare chiara: non saranno ripescate quelle che compiranno illecito in questo campionato. In fondo Genoa e Federazione si erano lasciati dopo l’arbitrato del Coni con una stretta di mano ed in effetti tutte le altre norme, risultato sportivo della stagione che peserà per il 50 per cento, tradizione del club che vale il 30 per cento come il numero degli spettatori e il bacino d’utenza lascerebbero i rossoblù con Napoli e Torino in una posizione privilegiata e di speranza.