«Chiedo scusa a tutti non ricordo»

«Sono treni di nuova concezione, non ho mai avuto problemi a condurli». Così Angelo Tomei, il macchinista che era alla guida del convoglio che si è scontrato con un treno fermo nella stazione della metro A di piazza Vittorio, parla al Tg1, ribadendo di «non ricordare nulla nello specifico dell'incidente che possa dare indicazioni». «Quella mattina sono arrivato a Roma con i mezzi pubblici, come sempre», ha raccontato aggiungendo di sentirsi ora «provato» per quello che è accaduto. «Mi sento vicino alla famiglia della dottoressa Lisi e a tutti i feriti», ha aggiunto, ricordando che fare questo lavoro è sempre stata la sua aspirazione.