Chiesa anglicana a rischio scisma per i matrimoni gay

Nuovi guai per la Chiesa anglicana in vista della Conferenza di Lambeth della prossima estate. Dopo il primo matrimonio con rito tradizionale fra due preti omosessuali celebrato un mese fa, e la rivolta di 500 preti alla proposta di consentire alle donne di diventare vescovo, alcuni vescovi inglesi hanno annunciato che non parteciperanno alla conferenza per protesta contro la presenza di religiosi favorevoli ai gay. La Conferenza di Lambeth, simbolo dell’unità della Comunità anglicana, viene convocata una volta ogni 10 anni. Almeno tre vescovi declineranno l’invito dell’arcivescovo di Canterbury, Rowan William, mentre altri sei starebbero valutando di fare altrettanto. Iniziative che minacciano di minare l’autorità dell’arcivescovo impegnato da anni a garantire l’unità della chiesa contro la divisioni nate dalle questioni legate all’omosessualità e al ruolo delle donne.