La chiesa di Cogoleto ha un tetto

Egregio direttore, un anno fa le inviai la lettera-appello, da Lei pubblicata, che il nostro parroco, don Danilo Grillo, rivolse la notte di Natale ai suoi parrocchiani per ripristinare il tetto della chiesa gravemente danneggiato da una bufera di vento che lo scoperchiò. Venne subito insediato un Comitato formato da parrocchiani di buona volontà che hanno inventato per un intero anno varie iniziative quali lotterie, cene, pesche di beneficenza, concerti, rappresentazioni teatrali, mercatini, mostre per raccogliere i fondi necessari e tutti hanno risposto: dai singoli cittadini alle istituzioni, dalle associazioni alle ditte e ai numerosi villeggianti estivi.
Ebbene, ad un anno di distanza il tetto è stato ricostruito ed è molto bello a vedersi specie dal mare: la nostra chiesa è quasi sul mare e sembra veramente «una nave pronta ad essere varata» con le sue vele rimesse a nuovo. Ma la mia lettera desidera comunicarle un'altra notizia veramente straordinaria perché a Cogoleto - 7000 abitanti - sono stati raccolti quasi 200.000 euro per la ricostruzione del tetto: una cifra assolutamente straordinaria e impensabile! I parrocchiani hanno dato un esempio veramente grande di generosità, si sono sentiti una famiglia, una comunità che trova nella Chiesa un punto di riferimento importante e insostituibile, che nella Chiesa non vede solo un edificio ma la Casa Comune. In un'epoca in cui trionfano relativismo, menefreghismo, indifferenza, essi hanno dimostrato spirito di solidarietà, generosità, altruismo. Il che non è poco e mi fa piacere comunicarlo a Lei e ai lettori del Giornale, di cui sono lettrice fedele dal primo numero!
La ringrazio e Le auguro buon lavoro.
Maria Elena Dagnino Bornacin

Cara signora, cosa dirle? Solo che è il Giornale che ringrazia Lei. Di averci segnalato questa situazione, di averci chiesto se potevamo fare qualcosa, e ora di comunicarci la notizia più bella, quella che il tetto della chiesa è tornato più bello di prima. Se poi davvero il Giornale di Genova avesse in qualche modo contribuito anche a mettere una tegolina, beh, non avremmo parole per sdebitarci con Lei.
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