Chiesa dei salesiani: chiuso il restauro

È stato invitato anche Silvio Berlusconi. Perché qui il presidente ha frequentato la scuola da ragazzo. Di certo ci saranno il governatore della Lombardia Roberto Formigoni e il sindaco Letizia Moratti oltre a tanti nomi illustri. L’occasione è la fine del restauro della chiesa di Sant’Agostino, quella dei salesiani, in via Melchiorre Gioia, dove i lavori, durati circa un anno (iniziati nell’ottobre 2006, terminati a giugno) e costati 250mila euro, che hanno ridato lustro all’importante parrocchia. Importante al punto che nel repertorio delle costruzioni civili e religiose firmate dall’ingegner Arpesani dal 1900 in poi, la chiesa di Sant’Agostino è stata ritenuta il suo capolavoro. I marmi e i graniti sono tornati all'antico splendore, le parti ammalorate messe in sicurezza. «Questo è solo il primo passo per il miglioramento del quartiere», spiega don Luigi Melesi, il prete salesiano che si occupa da cinquant’anni delle carceri milanesi. E senza don Luigi, nulla sarebbe accaduto perché proprio lui è andato a cercare i fondi che hanno permesso il restauro. «La gente era contenta che ci fossero persone e aziende che avevano accettato di sovvenzionarci». E la chiesa di Sant’Agostino aveva davvero bisogno che ci si mettesse mano e in maniera massiccia visto che non si avvaleva di manutenzioni da cent’anni. «È tutta la zona della stazione centrale - continua - che ha bisogno di attenzione. Sono sicuro che ci sarà presto una riqualificazione degna di questo nome». Per i salesiani è quindi un momento di gran festa. Fu don Bosco a inviare i salesiani nel capoluogo lombardo per fondarvi una casa e dedicarsi totalmente all’educazione e al recupero dei giovani. Don Bosco non riuscì a vedere l’opera finita dato che morì nel 1888 ma riuscì a creare un solido e fertile terreno per l’affermazione della congregazione nel capoluogo lombardo. Ancora oggi i salesiani assolvono al compito di essere accanto ai giovani per la loro educazione, la loro cultura, il loro futuro. Grazie alla Banca Popolare di Milano, gruppo Koelliker, Flexform, Telecom, Fpm di Vanna Morini Lebeau, Aem, Atm e Pubblitalia oggi i salesiani e i fedeli possono vantare una chiesa totalmente rimessa a nuovo.