Chiesa e crisi I vescovi lavorano al loro piano Marshall per le famiglie

Si aprono oggi i lavori del primo Consiglio permanente della Cei nel nuovo anno: il cardinale Bagnasco, nella sua prolusione, parlerà della crisi economica e delle conseguenze per le famiglie italiane. Nei prossimi giorni, i vescovi e i cardinali del «parlamentino» della Cei, discuteranno sulle iniziative concrete per aiutare chi è stato o sarà più colpiti dalla crisi. Bagnasco fin dalla prima prolusione dopo il suo arrivo ai vertici della Conferenza episcopale aveva parlato dell’aumento del numero delle famiglie in difficoltà. Ed era tornato sull’argomento anche lo scorso dicembre. La notte di Natale, era stato l’arcivescovo di Milano Dionigi Tettamanzi ad annunciare l’istituzione di un fondo della dotazione iniziale di un milione di euro per le famiglie in difficoltà. «Mi appello alla responsabilità dei singoli e delle comunità cristiane - aveva detto il cardinale - per venire incontro a chi sta perdendo l’occupazione». Un’iniziativa simile, chiamata «Emergenza famiglie 2009», è stata lanciata anche dall’arcivescovo di Bologna, il cardinale Carlo Caffarra, con l’apertura di una speciale colletta per raccogliere fondi in favore di chi ha perso il lavoro. È probabile che dalla discussione di questi giorni si moltiplichino gli input e che il «Piano Marshall» contro l’impoverimento si estenda anche in altre diocesi italiane.