Chiesa, eliporto e parcheggio: Ceppaloni mette l’abito nuovo

Il paese del ministro cambia faccia: cappella ristrutturata, posteggi, sagre. Grazie a lady Mastella e alla sponsorizzazione di Bassolino

C eppaloni è sempre in festa. Il figlio del sindaco è convolato a nozze. Il giovane Pellegrino, balzato agli onori della cronaca di calciopoli come procuratore in erba e già in buoni rapporti con Luciano Moggi, si è sposato con Alessia Camilleri, figlia dell’ingegnere Carlo, fedelissimo di Clemente e professionista sempre a disposizione del partito e dei molti incarichi regionali.
I ceppalonesi sono sì contenti per i fiori d’arancio e i futuri figli maschi della famiglia Mastella (tutti sperano in un piccolo Clemente: auguri), ma ancor di più lo sono per gli effetti speciali che il matrimonio ha prodotto in paese. Nel borgo beneventano si dice che il sindaco Mastella in tre anni di amministrazione non sia riuscito a fare quanto ha realizzato in pochi mesi il figlio Pellegrino convolando a nozze con la bella Alessia il cui abito nuziale, fatto interamente a mano in un nota sartoria della zona, costa, centesimo più centesimo meno, circa 120mila euro.
La signora Ivana, madre della sposa, si era presto resa conto che la chiesa di San Giovanni, dove si è celebrato il matrimonio, non era proprio un gioiello e forse non era all’altezza della celebrazione. Bisognava far qualcosa. Detto fatto. La chiesa è stata rimessa a nuovo: ristrutturata, tinteggiata e ripulita. E sono stati messi anche marmi nuovi. Un ampio parcheggio, di cui il paese aveva bisogno da tempo, ha accolto le tante auto blu e siccome dopo la funzione religiosa c’era da raggiungere villa Mastella, che si trova nel punto più alto del paesino, proprio come il classico signorotto locale che tutto vede sa e domina, si è pensato bene di prevedere un servizio navetta per trasportare gli invitati dalla chiesa alla villa. Tutti contenti. «Se questi sono i risultati del matrimonio di Pellegrino», dicono in paese i concittadini di Mastella, «allora ci auguriamo che si sposi al più presto anche Elio, l’altro figlio dell’onorevole».
I festeggiamenti matrimoniali hanno avuto un prologo con «Quattro notti e più di luna piena»: una settimana di spettacoli, mostre, concerti nel centro storico e dintorni di Benevento. Quest’anno ci sono stati Gigi D’Alessio, Cesare Cremonini, Anna Oxa e anche Lucio Dalla. Un’idea di Sandra Mastella, la quale prima ha creato l’associazione Iside Nova, poi ne ha ceduto la presidenza al figlio Elio, quindi da presidentessa del consiglio della regione Campania ha lavorato per dare alla rassegna estiva la sponsorizzazione della Regione governata da Bassolino. Ma non è tutto. Perché dalla Regione è venuto anche qualcosina in più: la bellezza di un milione e 250 mila euro di contributi. Iside Nova è Sandra che tutto move.
Per controllare e proteggere ministri e vip presenti tra gli 800 invitati, la questura di Benevento, ha richiamato perfino il personale in ferie. Anche i vigili di Ceppaloni sono stati allertati per la sorveglianza dell’elicottero di Diego Della Valle. Ma ormai ci sono abituati, perché il presidente della Fiorentina atterra spesso da queste parti. Ma questa volta c’era un problema in più: non si sapeva dove far atterrare l’elicottero perché il parcheggio del cimitero del paese, che funge da personale eliporto per Della Valle tanto che al centro vi hanno disegnato il classico cerchio con la H per evidenziare al pilota il luogo dove atterrare, era occupato dalle centinaia di auto degli invitati. Tutto per omaggiare Mastella. Il ministro ama soprattutto la sua famosa piscina a forma di «cozza». Qui usa portare i suoi ospiti e mostrare a Ovest Benevento e a Est Forchia. Pare sia solito dire: «Lì, nel 321 a.C., un mio antenato, Ponzio Telesino, le suonò ai romani e li costrinse a passare sotto il giogo». Chissà se a Romano è andata di traverso la torta.