Chiesa entra nella ripresa Il Chievo va subito in crisi

Sandro Benedetti

da Verona

Enrico Chiesa è ancora un fattore decisivo. Nonostante i suoi 35 anni e nonostante il neo tecnico dei bianconeri di Toscana gli preferisca, almeno in partenza, Frick. Perché è dai suoi piedi e dalle sue maligne parabole su calcio d'angolo che il Siena prima raggiunge il pari e proprio allo scadere acciuffa una vittoria insperata. Il Chievo ha dimenticato il gioco sulle fasce, malgrado la prova di Marcolini. Qualche responsabilità l’ha anche Pillon, che ha insistito su Luciano irriconoscibile lasciando Semioli in panchina per un’ora. Giunge il momento di Chiesa, il Siena prima pareggia (con Brevi) la rete del vantaggio veronese di Pellissier, in fuorigioco. E quasi allo scadere il beffardo tiro di Chiesa su calcio d’angolo mette in crisi la difesa e provoca l’autogol di Zanchetta (con certa complicità di Sicignano e Cossato).