Chiesa fa volare il Siena


Padova o Treviso, poco importa. Il risultato è sempre lo stesso: 5 partite casalinghe e 5 sconfitte. La lista dei corsari nel Veneto pallonaro si allunga: a Livorno, Sampdoria, Milan ed Empoli si è aggiunto da ieri anche il Siena, che firma l'ennesimo blitz grazie a Enrico Chiesa. E chi poteva essere del resto, se non lui, a mettere il sigillo (il n.135 in carriera, l'ottavo da inizio stagione) su una partita non certo entusiasmante? Chiesa è in stato di grazia. Trasforma in oro colato ogni pallone che transita dalle sue parti. Gol, tiri da ogni posizione, assist, punizioni. Si gestisce al meglio e non spreca energie. Una manna dal cielo per Gigi De Canio, che cancella il ko contro la Fiorentina e si lascia alle spalle le scorie della zona-retrocessione.
Sull'altro fronte la società fa sapere che Rossi al momento non rischia l'esonero. Si aspetterà la prossima partita di Cagliari. Nel primo tempo il Treviso ha una sola, grande occasione. Fava (45') fa tutto benissimo e colpisce in pieno il palo. Capovolgimento di fronte. Tiro di Vergassola (46'), Zancopè riesce appena a respingere, sulla ribattuta si avventa Chiesa che, in posizione regolare, fa centro da pochi passi. La ripresa lascia spazio all'assalto trevigiano: al 19' Reginaldo fa tutto benissimo e serve Beghetto a centroarea. Il tiro di quest'ultimo è debole e prevedibile. Nel finale per il Siena si aprono praterie. Chiesa è una furia, ma Bogdani spreca l'inverosimile.
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