Dalla Chiesa: «Ferrante? Buon sindaco»

Bruno Ferrante «è uno dei nomi cui si sta pensando». A lanciare il prefetto nella corsa a sindaco di Milano è Nando Dalla Chiesa. «Ha già dimostrato di saper fare bene il sindaco quando si è sostituito ad Albertini e ha contribuito a risolvere la questione della Scala» commenta il senatore e coordinatore cittadino della Margherita. «Per il momento si tratta di un'ipotesi - precisa Dalla Chiesa -. Ferrante è un rappresentante delle istituzioni e quindi bisogna procedere con grande cautela». Il senatore della Margherita, comunque, si dice «molto sereno» e convinto che alla fine «porteremo un candidato civico di prestigio». Quanto alle primarie, Dalla Chiesa assicura che «saranno una cosa seria» anche perché «non possiamo dire a un premio Nobel, la cui candidatura ci fa molto piacere, che abbiamo scherzato».
A sinistra si muove anche Milly Moratti. La cognata del ministro dell’Istruzione, candidata in pectore della Casa delle libertà (anche se non ha ancora sciolto la riserva), è intenzionata a partecipare alle primarie del centrosinistra, forse nella speranza di poter far assistere la città a uno scontro tra due identici cognomi. Così oltre a Dario Fo, la sinistra movimentista avrà anche una candidata verde.
La Cdl, invece, fa sempre fronte comune sulla Moratti. «È la persona che meglio riesce a coniugare i valori della solidarietà ambrosiana con le capacità manageriali e con le qualità giuste di un politico: serietà e determinazione. La sua sensibilità e la sua attenzione per il sociale non sono sconosciute al mondo del volontariato» dice in un comunicato Maurizio Bernardo, vicecoordinatore di Forza Italia e assessore regionale.