Chiesa in fiamme, messa di Natale in tenda

Per evitare infiltrazioni d’acqua all’interno della chiesa si stavano eseguendo lavori di impermeabilizzazione del tetto, ma un errore durante la collocazione della guaina catramosa con la fiamma ossidrica, ha fatto incendiare più della metà degli ottocento metri quadrati della copertura in legno.
L’incidente, fortunatamente senza danni alle persone, è avvenuto poco dopo mezzogiorno del 24 dicembre, nella parrocchia «Santi Mario e Compagni Martiri» in via Ponte delle Sette Miglia, all’angolo con via Luigi Schiavonetti 245. La zona è quella della Romanina, alla periferia sud della capitale. Le fiamme, molto alte, hanno impegnato i vigili del fuoco del comando provinciale della capitale per oltre dodici ore con dodici mezzi, tra cui due aeroportuali e un elicottero, oltre a cinquanta uomini. Tra l’altro i pompieri sono stati costretti a rompere le vetrate e parte del tetto e sottotetto per far entrare l’acqua.
Ha coordinato le operazioni, alle quali hanno preso parte anche alcune squadre di volontari della Protezione Civile regionale, il comandante provinciale Guido Parisi. Nessuna persona è rimasta ferita, ma l’intenso fumo ha avvolto gran parte del quartiere rendendo l’aria irrespirabile per molto tempo.
Le fiamme sono state domate poco dopo le 23 del 24 dicembre ma i vigili del fuoco hanno continuato a lavorare per tutta la notte di Natale per allestire in un campetto di calcio, proprio accanto alla chiesa, una tenda di 250 metri quadrati dove si è svolta, come da tradizione, la messa di Natale. I vigili del fuoco, che hanno mantenuto il presidio fino a ieri, si sono anche occupati di fornire l’illuminazione per fare in modo che i fedeli potessero partecipare alla messa. Nel campetto situato accanto alla chiesa, un edificio piuttosto grande con annesso un oratorio, si sono raccolti alla fine una cinquantina di fedeli, tutti al sicuro in quanto la chiesa è stata costruita in una zona distante dalle abitazioni. Ieri mattina l’area è stata messa in sicurezza. Nei prossimi giorni è previsto un sopralluogo delle forze dell’ordine.