La Chiesa: l'emergenza immigrati c'è ma vanno rispettati i diritti umani

Il governo decreta l'emergenza immigrati, ed anche il vaticano ammette
che c'è e va affrontata. Ma invita al rispetto dell'equilibrio tra
sicurezza e accoglienza. Monsignor Marchetto: "Per giudicare sulla bontà dell'iniziativa bisognerà
considerare i contenuti delle decisioni"

Città del Vaticano - Il governo decreta l'emergenza immigrati, ed anche il vaticano ammette che c'è e va affrontata. Ma invita al rispetto dell'equilibrio tra sicurezza e accoglienza. Insomma, Anche in una situazione di "emergenza" immigrati, l'Italia deve rispettare i diritti umani internazionali, sia per quanto riguarda i lavoratori di altri paesi, sia i rom e i rifuigiati politici. E' quanto sottolinea in una dichiarazione monsignor Agostino Marchetto, segretario del Pontificio consiglio della pastorale per i migranti e gli itineranti.
"Per giudicare sulla bontà dell'iniziativa 'emergenza' in quell'auspicato equilibrio tra accoglienza e sicurezza, bisognerà considerare i contenuti delle decisioni", ha detto, in merito alla situazione italiana, mons. Marchetto, in una dichiarazione rilasciata oggi, prima di partire per una Conferenza internazionale negli Stati Uniti. "Per sé, - ha osservato il presule - emergenza non è termine negativo perché ci può essere anche per misure che tengano in conto l'afflusso, ora, dai Paesi che implicano necessità di protezione (Sudan, Somalia, Eritrea, per es.), nella linea della collaudata legislazione internazionale per rifugiati e richiedenti asilo". "Quel che si auspica, nell'attuazione delle disposizioni, è dunque - ha spiegato - il rispetto dei diritti umani di tutti i lavoratori migranti e dei membri delle loro famiglie, nonché quello delle norme internazionali accolte dall'Italia per quanto riguarda i rifugiati, i richiedenti asilo, gli apolidi, anche Rom e Sinti o di altre famiglie zingare, nonché coloro che sono oggetto-soggetto del traffico di esseri umani".

Cicchitto: "Tanto rumore per nulla" "Tanto rumore per nulla: si tratta di un provvedimento che avevano già preso sia il governo Berlusconi che il governo Prodi". Così il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cichitto, replica, a margine del seminario della fondazione Liberal, a chi gli chiede delle polemiche scatenate ieri dalla dichiarazione di stato di emergenza sull'immigrazione. "Si tratta - aggiunge - di un intervento che serve a razionalizzare questo settore che presenta un'emergenza".