Una chiesa-museo a S. Maria Nascente Oggi la prima pietra

Stamani alle ore 11 l’Arcivescovo di Milano, cardinale Dionigi Tettamanzi, e il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, posano la prima pietra della nuova chiesa e del museo dedicati a don Carlo Gnocchi, prossimo alla beatificazione. Alla cerimonia che si tiene al centro Santa Maria Nascente, in via Capecelatro, zona San Siro, intervengono anche il sindaco di Milano, Letizia Moratti, e il consigliere regionale Mario Sala su delega del presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni.
Un appuntamento importante e segno concreto della Fondazione don Gnocchi nel cammino in preparazione in vista della solenne beatificazione del 25 ottobre nel Duomo di Milano. La cerimonia sarà preceduta da una visita alla tomba di don Carlo - le cui spoglie riposano nella cappella del centro per suo espresso desiderio - in occasione del 53esimo anniversario della morte avvenuta il 28 febbraio 1956. Gli ospiti saranno accolti dal presidente della Fondazione don Gnocchi, monsignor Angelo Bazzari, dal direttore generale Silvio Riboldazzi e dal direttore del centro Diego Maltagliati. «Siamo consapevoli dello straordinario dono che ci è stato dato - confida il presidente della Fondazione, monsignor Bazzari, terzo successore di don Carlo – e vogliamo prepararci tutti a viverlo con la giusta intensità e il necessario orgoglio: siamo eredi e continuatori, con cuore traboccante di riconoscenza, dell’Opera di un Santo».
Quaranta anni dopo la morte di don Gnocchi, nella sua Fondazione la componente scientifica e di ricerca è andata sviluppandosi attraverso convenzioni con le università che hanno reso la Fondazione stessa un modello di livello europeo e internazionale di struttura pilota completa e autonoma sul piano della ricerca e delle terapie riabilitative. La Fondazione estende poi la sua presenza sul territorio nazionale non solo con 28 centri ma pure con centinaia di poliambulatori e centri minori, allargando lo specchio delle proprie attività riabilitative a ogni forma di handicap, dai motulesi ai neurolesi, ai malformati congeniti, focomelici, distrofici.