«La Chiesa non è un partito ma può far politica»

Un discorso ampio e programmatico, praticamente un «manifesto» politico, anche se la Chiesa «non è un agente politico», ma rivendica il «contributo specifico» che essa può dare al bene comune. È questo il sunto dell’intervento di Papa Benedetto XVI davanti ai 2.700 delegati del Convegno ecclesiale di Verona. Un discorso per invitare i cattolici italiani a «restituire alla fede cristiana piena cittadinanza» e per respingere l’ondata di laicismo: «Dobbiamo dire no ai Pacs e difendere il valore della famiglia fondata sul matrimonio».