Chiesa, Wojtyla e Pacelli Da Ratzinger un altro sì verso la beatificazione

Il Papa ha approvato il decreto
sulle virtù eroiche di Karol Wojtyla ed Eugenio Pacelli. Ora manca solo il riconoscimento di un miracolo. La beatificazione di Giovanni Paolo II prevista per l'ottobre 2010

Città del Vaticano - Questa mattina Benedetto XVI ha ricevuto in udienza il Prefetto della Congregazione per le cause dei santi, monsignor Angelo Amato. Il Pontefice ha quindi approvato il decreto sulle virtù eroiche di Giovanni Paolo II, passo decisivo verso la beatificazione di Karol Wojtyla cui ora manca solo il riconoscimento di un miracolo: probabilmente la guarigione di una suora francese dal morbo di Parkinson. Poi la cerimonia avrà luogo, quasi certamente nell’ottobre del 2010. Grande gioia in Polonia. La notizia è stata data immediatamente da telegiornali e giornali radio e campeggia su tutti i siti internet. "È una grande soddisfazione e gioia" ha detto all’agenzia di stampa Pap Slawomir Oder, il postulatore nel processo di beatificazione di Wojtyla.

Pio XII A sorpresa il Papa ha firmato anche il decreto riguardante le virtù eroiche di Pio XII. E' un forte passo avanti verso la beatificazione di Papa Eugenio Pacelli, manca ormai solo il riconoscimento del miracolo. La decisione arriva dopo un anno di aspre polemiche che hanno avuto al centro il controverso ruolo di  Pacelli (1939-1958) di fronte alla Shoah. Benedetto XVI è intervenuto più volte sulla figura del suo predecessore. Da ultimo, a ottobre scorso, in un discorso in occasione di un concerto con presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, sottolineando che Pio XII levò "accorata" la sua voce contro la guerra "voluta dal nazionalsocialismo" che, "con il dramma della shoah, ha ferito soprattutto il popolo ebreo, oggetto di uno sterminio programmato". Ma fu soprattutto l’anno scorso che Ratzinger analizzò la figura del suo predecessore. In particolare, a conclusione di oltre un mese di polemiche innescate dalle celebrazioni per il cinquantenario della morte di Pacelli (9 ottobre 1958), Benedetto XVI, l’otto novembre del 2008, volle difendere Pio XII sottolineando la continuità del Concilio vaticano II (1962-1965) con il suo operato e - senza tornare sul nodo della beatificazione in sospeso - spostare il dibattito dai "silenzi" sulla shoah e dal controverso ruolo della Sede di Pietro per difendere gli ebrei dalla persecuzione nazi-fascista alla "preziosa eredità" di questo "sacerdote in costante ed intima unione con Dio".

Il martirio di don Popieluszko Benedetto XVI ha approvato, come nelle attese, anche il decreto relativo alle virtù eroiche del sacerdote Jerzy Popieluszko, il prete rapito e assassinato nel 1984 dal regime comunista polacco. Nel caso di Popieluszko non sarà necessario il riconoscimento del miracolo in virtù del martirio che ha subito.