Chiese addio, meglio il balcone di Giulietta

Nozze civili sì, ma da favola. Niente più toni dimessi e un po’ clandestini, di chi si vergogna. C’è sfarzo da re: la Casa di Giulietta a Verona, la Mole Antonelliana a Torino o la Sala del Consiglio di Ca’ Loredan a Venezia. Oggi è possibile pronunciare il «sì» della vita in queste e in altre sedi suggestive e romantiche. Basta destinare una buona fetta del budget matrimoniale all’affitto, che va a finire nelle casse dei Comuni. Le richieste sono tantissime, anche dall’estero, e i prezzi in alcuni casi superano i 4.000 euro.