Le chiese aprono alle rockstar in un viaggio tra sacro e profano

Un insieme di concerti (quest'anno 26 e tutti ad ingresso gratuito!), che coprono tradizioni musicali differenti e altrettante fedi, in un approccio al sacro - in concomitanza con le festività natalizie - partecipato e condiviso. Questa, da 12 edizioni, è la filosofia di «La Musica dei Cieli», manifestazione promossa dall'assessorato alla Cultura della Provincia in collaborazione con l'Arcidiocesi di Milano, che porta la musica dal vivo nelle chiese dell'area metropolitana e, in due casi, anche nel capoluogo lombardo. Già, perché stavolta il Comune ha preferito organizzare per conto proprio una rassegna gemella dal titolo «A love supreme». «Preparatevi ad una musica eclettica e polimorfa - ha spiegato l'assessore Daniela Benelli -, il veicolo ideale per far passare un messaggio di apertura e disponibilità all'ascolto. Credo non sia poco, in un momento di tensioni e contrapposizioni apparentemente difficili da sanare». Come da tradizione, anche l'edizione 2008, al via domani sera dalla chiesa SS. Quirico e Giulitta di Solaro con la cantante Elena Ledda, da tempo una delle voci della cultura sarda più apprezzate, sarà caratterizzata da produzioni ad hoc (e in esclusiva). Come quella che ha per protagonista Anna Oxa. Il progetto della popstar pugliese (20 e 22 dicembre, rispettivamente a Parabiago e Trezzo d'Adda, e l'8 gennaio - appuntamento conclusivo del ciclo - nella basilica di San Marco di Milano) altro non vuole essere se non un viaggio al cuore della voce. Ad accompagnarla il coro «Senza tempo» diretto da Oskar Boldre. In scaletta: Peter Gabriel e Dulce Pontes; una suite di mantra tibetano e «tradizionali» dalla Sicilia e dall'Algeria; la lirica, la polifonia di Orlando Di Lasso e la musica sacra medievale di Hildegard Von Bingen. Senza dimenticare le canzoni frutto della collaborazione con Pasquale Panella, il paroliere dell'ultimo Lucio Battisti. Sono pensati appositamente per «La Musica dei Cieli» anche i progetti del fisarmonicista francese Richard Galliano, che il 20 dicembre a Paderno Dugnano si cimenterà con un programma interamente dedicato a Bach (al suo fianco l'Orchestra da Camera Milano Classica), e del trio del trombettista jazz franco-libanese Ibrahim Maalouf, chiamato ad interpretare (con l'attore Marco Baliani) le profondità poetiche de «Il profeta» di Kahlil Gibran (il 23 dicembre a Pero). E, ancora, lo spettacolo «Il libro degli angeli» con Patrizia Laquidara (il 27 dicembre a Cesate e il 3 gennaio a Vizzolo Predabissi) e il «set live» del cantautore post-country/rock americano Bonnie Prince Billy (il 17 dicembre alla chiesa Sacra Famiglia in Rogoredo, con replica il 18 a Novate Milanese e il 19 a Grezzago). Menzione speciale, infine, anche per altre tre artisti in cartellone dal respiro internazionale: la cantante jazz Usa Rachelle Ferrell (il 16 dicembre a Bovisio Masciago, il 18 a Trezzo, il 19 a Bollate e il 21 a Moribondo); il trio panafricano 3MA capitanato dal maliano Ballake Sissokò (il 15 dicembre a Lainate); e i newyorkesi Kletzmatics, i numeri uno al mondo della musica yiddish (il 22 dicembre a Garbagnate).