Chiesta condanna per Brigitte Bardot L'accusa: incita all'odio contro l'islam

Due mesi di prigione con la
condizionale e 15mila euro di multa sono stati richiesti nei confronti dell’icona del
cinema francese.
Il tribunale pronuncerà la sua decisione il 3 giugno
prossimo

Parigi - Due mesi di prigione con la condizionale e 15mila euro di multa sono stati richiesti dalla procura della repubblica di Parigi nei confronti dell’icona del cinema francese Brigitte Bardot, accusata di incitamento all’ odio verso la comunità musulmana. Il tribunale pronuncerà la sua decisione il 3 giugno prossimo.

La lettera a Sarkozy Nel dicembre 2006, B.B., 73 anni, aveva inviato una lettera a Nicolas Sarkozy, allora ministro dell’interno, nella quale chiedeva che gli animali uccisi dai musulmani in occasione dell’Aid el Kebir fossero storditi prima di essere sgozzati. In particolare la Bardot scriveva: "Ne abbiamo abbastanza di essere presi in giro da tutta questa popolazione che ci distrugge, distrugge il nostro Paese, imponendo i suoi atti". Questa dichiarazioni avevano provocato l’indignazione di alcuni associazione antirazziste, quali la Lega per i diritti umani e il Mrap (Movimento contro il razzismo e per l’amicizia fra i popoli).

La lotta della Bardot La Bardot, che da anni si batte per la difesa dei diritti degli animali, è stata fra l’altro condannata nel 2004 a 5.000 euro di multa per delle dichiarazioni che incitano all’odio razziale nel suo libro intitolato: "Un grido nel silenzio".