Chiesta la convalida del fermo del romeno

Omicidio volontario e rapina. Per queste accuse la procura di Roma ha chiesto al gip la convalida del fermo e l’emissione dell’ordinanza di custodia in carcere per Iulian Muscocea, il 26enne accusato di aver ucciso domenica scorsa l’architetto romano Alberto Falchetti. Il romeno, rintracciato grazie alle impronte digitali, era stato bloccato mercoledì a Civitavecchia mentre stava per salire su un treno per Ventimiglia, diretto oltreconfine. Per questa ragione la procura sottolinea il pericolo di fuga dell’indagato. Il giovane ha fatto parziali ammissioni raccontando di aver aggredito con pugni e calci l’architetto e di averne messo a soqquadro l’appartamento, sostenendo però di non sapere che Falchetti fosse morto.