Chiesti dal pm 10 mesi per Sensi e nove per Cafu

Dieci mesi di reclusione per il presidente della Roma Franco Sensi e 9 per Marcos Evangelista (Cafu). Sono le richieste di condanna fatte dal pm Angelantonio Racanelli a conclusione della requisitoria nel processo scaturito dall'inchiesta, iniziata nel maggio 2004, sulle irregolarità dell'italianizzazione di alcuni calciatori. Il rappresentante della pubblica accusa ha chiesto anche la condanna del calciatore Gustavo Bartelt (9 mesi), del padre Oscar (1 anno), della moglie di Cafu, Regina Feliciano (9 mesi), del procuratore brasiliano Cristoforo Colombo (1 anno e 3 mesi), della dipendente della Roma Rosangela Monteiro (9 mesi), del funzionario comunale Sergio Garulli (1 anno). Chiesti 9 mesi anche per i calciatori Mauricio Hector Pineda, Mauro Esteban Navas, Jorge Roberto Quinteros e Celso Ayala, mentre un anno e mezzo è stato chiesto per il viceconsole italiano di San Isidro, Enrico Meauro, 2 anni per l'impiegato dello stesso consolato Gabriele Greco, 3 anni per la traduttrice argentina Maria Elena Tedaldi e 9 mesi al suo collaboratore Ilario Camaiani. «Nove mesi, così tanto? Ma farò in tempo a giocare questo mondiale?», l’ironico commento di Cafu. Duro il ct Parreira: «Il fatto che la notizia sia uscita alla vigilia del nostro esordio mondiale, è un chiaro tentativo di destabilizzazione».\