Chiesto il processo, Ronzitti sta con Henriquet

Il caso Henriquet arriva in consiglio regionale. Dopo la richiesta di rinvio a giudizio da parte del magistrato per il presidente dell’associazione Gigi Ghirotti, è il presidente del consiglio regionale, Mino Ronzitti, a scendere in campo per difendere l’uomo che da molti anni ormai è il volto dell’assistenza umana ai malati terminali in Liguria e non solo. Ronzitti ha scritto una lettera aperta a sostegno del professore: «Qualche mese fa, insignendo il professor Henriquet con il "Grifo d'oro", Genova testimoniava ufficialmente il sentimento riconoscente dei tanti concittadini che nel tempo ne hanno sperimentato la competenza, la professionalità ma soprattutto il coraggio e la umanità. La recentissima notizia del rinvio a giudizio del fondatore dell'Associazione Gigi Ghirotti di Genova oltre a scuotere le coscienze impone, ora, una seria riflessione.
La capacità del professor Henriquet, il suo impegno sul difficile terreno della diversità, dell'handicap e del dolore non possono essere messi in discussione da un rinvio a giudizio che, rispettando la rigorosa applicazione della legge, ne denuncia al tempo stesso tutti i limiti. È su questo piano che sento il dovere di esprimere a Franco Henriquet la mia solidarietà come uomo delle istituzioni», E continua: «L'assemblea legislativa che mi onoro di presiedere ha già dimostrato attenzione e sensibilità per le finalità assistenziali dell' Associazione Gigi Ghirotti, approvando nel marzo scorso un ordine del giorno che impegnava il Ministero della Sanità a dare attuazione, anche in Italia, alla normativa europea sul reimpiego dei farmaci non utilizzati. Gli ultimi sviluppi dell'inchiesta della magistratura genovese costituiscono, pertanto, un richiamo forte all'azione, perchè a pagare per questo vuoto legislativo non sia il coraggioso precursore delle cure palliative e perché non sia definitivamente compromessa la già difficile gestione della terapia del dolore».