Chievo conquista l’Uefa e Pillon si taglia i baffi

Umberto Verri

da Lecce

Pareggio tra i fischi e la contestazione per il Lecce; punto d'oro, invece, per il Chievo che, grazie al ko del Palermo contro la Juve, ha conquistato ufficialmente un posto in Uefa, coronando così un campionato da favola. È stata una partita senza gol, noiosa e da sbadigli. Qualcosa di più, nel primo tempo, l'ha fatto la squadra di Pillon (in settimana si taglierà i folti baffi per mantenere una vecchia promessa), colpendo, al 10', un clamoroso palo con Pellissier ed impegnando il portiere leccese in un paio di difficili parate su tiri di Semioli ed Amauri. Il Lecce è andato vicino al gol solo una volta, al 29', con Valdes. Rimasto in dieci, alla fine dei primi 45' per l'espulsione di Scurto (fallo da ultimo uomo su Vucinic), il Chievo ha giocato tutta la ripresa in modo prudente, senza mai rischiare nulla, in ciò aiutato da un Lecce che non ha mai tirato in porta. E al termine solo bordate di fischi per il Lecce.