Chievo deferito, Samp spera «Ma non facciamoci illusioni»

«La Sampdoria teoricamente può sperare, ma noi non ci vogliamo illudere». Il vicepresidente doriano Edoardo Garrone - intervenuto a Radio Babboleo News - non si sbilancia sulle possibilità di ripescaggio in serie A, dopo i deferimenti di Atalanta e Chievo nell'inchiesta sul calcio scommesse. «Seguiamo la cosa, ma non vogliamo farci illusioni - dice Garrone - comunque continuiamo sulla nostra linea, per costruire la miglior squadra possibile per la serie B. Se poi dovesse arrivare qualcosa di positivo, saremo sempre in tempo a gioire. Ma ne parleremo a suo tempo». In linea pratica, però, i blucerchiati non hanno però reali chanches di un immediato ritorno in serie A: si profila al più la possibilità, per Atalanta e Chievo (è la posizione dei gialloblù ad interessare la Samp), di una penalizzazione nel prossimo campionato.
Tra l'altro saranno tolti oggi i veli sul nuovo calendario della massima serie, difficile che si possa tornare indietro in tempi tanto rapidi. Edoardo Garrone ammette che sinora ci sono «pochi elementi per poter fare delle ipotesi, dare giudizi. Preferisco aspettare di capire qualcosa di più, inquadrare meglio la vicenda. Ma ripeto: non dobbiamo perdere di vista il lavoro che stiamo facendo. Sarebbe sbagliato illudersi». Nessun acquisto di mercato congelato, dunque, in attesa delle sentenze della giustizia sportiva: «No, continuamo col nostro programma per dare il miglior assetto alla squadra. Credo che entro la fine della settimana, o l'inizio della prossima, chiuderemo per il portiere. Forse faremo qualcosa anche per rafforzare la difesa». Ieri missione al calcio mercato di Milano per il d.s. Pasquale Sensibile. Manninger - dice Garrone - «è uno dei portieri che stiamo valutando con attenzione, ci sono delle trattative. Ma ho detto che forse servirebbe avere un giocatore più giovane su cui fare un investimento. Posto però che Manninger anche a 34 anni resta un buon portiere».
Il difensore in arrivo alla Samp - nelle prossime ore - dovrebbe invece essere Andrea Costa della Reggina. Intanto Gastaldello sta per diventare papà: per lui previsto un blitz, in questi giorni, lontano da Moena. «Ma presto tornerò» dice il difensore padovano, allontanando - per ora - l'ipotesi di un trasferimento in un'altra società (piace al Napoli di Mazzarri e non solo). Gastaldello, al pari di Poli, è uno dei pezzi pregiati su cui - parola di Edoardo Garrone - «la Sampdoria non è disposta a fare sacrifici».