Chievo travolge Siena e vede l’Uefa

Verona. Il Chievo cala il poker contro il Siena, ma gioca con carte truccate. A mandare in bestia la squadra ospite è il «mazziere». Troppo importanti le decisioni prese dall’arbitro Palanca per non pesare sulle sorti dell'incontro. Passano solo 2' e il Siena non solo subisce un rigore dubbio per un contatto tra Tudor e Tiribocchi, ma per il difesore croato c'è anche il cartellino rosso. Siena che ancora dal dischetto raggiunge il pareggio, c'è la spinta di Scurto su Bogdani, Foglio non fallisce. Il Chievo non sfrutta la superiorità numerica. Poi Malagò pesca il jolly sbagliando il traversone e costringendo Fortin alla clamorosa «papera». Brighi commette fallo a gamba tesa su Legrottaglie, Palanca non fischia e arriva il terzo gol. Paro perde la testa, gran calcio agli stinchi di Semioli e cartellino rosso. Nel finale Amauri firma il poker.\