Chimenti para con i piedi Suazo ispirato

6 CHIMENTI. Nonostante abbia i guanti fa tutto con i piedi, nel bene e nel male. Dopo un quarto d’ora respinge con il piede una legnata di Adriano. Da dimenticare i suoi rinvii.
6 FERRI. Esce stremato dopo un’ora di gioco rude. Dal 33’ st PISANO sv.
6 LOPEZ. Non è un giocatore elegante ma di sostanza sì, e in fondo è questa seconda considerazione quella che più conta. Regge il confronto in piena area con i rambo interisti.
6 BIANCO. Si arrangia come può, specie nel secondo tempo, e riesce a non affogare mai.
6 DEL GROSSO. È il protagonista involontario dell’azione in cui Ibrahimovic invoca il rigore per fallo di mano in area.
6,5 BIONDINI. Il mediano dai capelli rossi, come lo chiamano da queste parti, nel finale dell’incontro ha un cedimento strutturale notevole. Ma il resto della partita lo ha giocato alla grande e merita ampiamente di finire nell’elenco dei migliori in campo.
5,5 CONTI. Di lui si dice da tempo che gioca sulle uova, intendendo dire che fa attenzione a dove mette i piedi mentre invece dovrebbe stare più attento a dove mette la palla perché l’imprecisione non è mai stata una virtù.
6,5 COLUCCI. Si trova, dopo nemmeno un quarto d’ora pieno, un pallone comodo in area, senza scomporsi ci mette il piatto destro e il Cagliari sogna la prima affermazione in campionato dopo due pari e altrettante sconfitte.
6,5 D’AGOSTINO. Ha corso molto e ha anche distribuito palloni importanti come al 24’ del primo tempo quando ha offerto in piena area una deliziosa palla gol sprecata da Esposito. Fatto non trascurabile: sarebbe stata la segnatura del raddoppio per i rossoblù isolani. Dal 22’ st PEPE sv.
5,5 ESPOSITO. Fa sempre la stessa finta e sbaglia una clamorosa palla gol sull’1-0. Come sopra: poteva essere il raddoppio per il Cagliari. Dal 46’ st BUDEL sv.
6,5 SUAZO. Non segna, ma lui da solo tiene sveglia tutta la retroguardia dell’Inter. Il suo duello con Cordoba è una partita nella partita. Riesce a mantenere la calma anche in piena area avversaria.
Allenatore Giampaolo 6. Riesce a ottenere il massimo con il materiale che ha a disposizione.