«Chinatown, basta col perdonismo»

La rivolta di Chinatown non spaventa Letizia Moratti. Che, intervenuta ieri al consiglio convocato dopo i disordini di via Paolo Sarpi, annuncia che sull’area pedonale si andrà avanti. Provvedimenti indispensabili, le parole del sindaco, «per migliorare la qualità della vita dei residenti». Che, dalla zona riservata al pubblico, si lasciano andare a un applauso liberatorio. Alla fine il consiglio approva l’ordine del giorno con cui il centrodestra chiede di arrivare «in tempi brevi a creare la zona a traffico limitato e di avviare una progressiva delocalizzazione delle attività all’ingrosso». Bocciata, invece, quella del centrosinistra che, oltre alla delocalizzazione dei grossisti, auspicava «un serio progetto di integrazione e di agevolare processi di mediazione culturale che favoriscano il dialogo e l’incontro nel quartiere». «A Milano non ci possono essere zone franche», le parole della Moratti che ricorda tutti nodi più caldi della sicurezza. (...)