Chinatown: chiusi due alberghi abusivi

Costruzioni maltenute e «scarsamente igieniche» trasformate in alberghi. Gli agenti della polizia investigativa di Stato hanno trovato due strutture nella zona dell’Esquilino, gestite da cittadini cinesi, con condizioni sanitarie pessime. Pareti coperte da macchie di muffa, pavimento sporco di grasso, oltre ai bagni quasi inagibili. I titolari, denunciati anche per sfruttamento della manodopera clandestina, trasformavano strutture realizzare per ospitare 12 posti letto in camere da 20. Durante i controlli è stata anche trovata una «casa vacanze» che su 8 posti dichiarati ne gestiva però 36. «Alberghi» sprovvisti anche del certificato di prevenzione incendi obbligatorio per legge, oltre alla necessaria segnaletica di sicurezza e illuminazione adeguata. Gli appartamenti controllati dagli agenti sono stati sottoposti a sequestro e per due cinesi trovati senza permesso di soggiorno è stato richiesto il decreto di espulsione.