Chinatown, nuove botteghe solo «milanesi»

Dalle 7 alle 20 dieci vigili controlleranno la zona

All’arrembaggio. Mentre Chinatown oggi festeggia il capodanno cinese con la sfilata del dragone e i fuochi d’artificio, Palazzo Marino raccoglie le richieste dei residenti e annuncia un giro di vite contro la circolazione selvaggia di carrelli e camioncini. E parte alla «riconquista» di via Paolo Sarpi, dove a breve potrebbero ricomparire i prodotti tipici milanesi. Nel Piano di governo del territorio che sta mettendo a punto, il Comune inserirà una norma ad hoc per vincolare la nuova apertura di attività artigianali a requisiti di «milanesità». Tradotto: difficile che in futuro i cinesi possano aprire nuovi negozi, più di quelli che già non abbiano. «L’obiettivo è proprio questo - ammette il vicesindaco Riccardo De Corato -, anche se per il piano ci vorrà del tempo perché riguarda le attività di tutta la città». Ma allo studio c’è anche «la delocalizzazione del commercio all’ingrosso in altre aree».
Già «dalla prossima settimana» invece, assicura De Corato, il sindaco firmerà due ordinanze, con effetto immediato. Ci sarà «una lotta senza quartiere contro il transito irregolare di carrelli e furgoncini», sintetizza. Già dall’inizio di febbraio i vigili stanno sanzionando la «circolazione selvaggia» dei carrelli sui marciepiedi, richiamandosi all’articolo 34 del Regolamento di polizia urbana per cui «non è permesso circolare sui marciapiedi con oggetti troppo voluminosi o sudici o che possano imbrattare i passanti». Con l’ordinanza verrà contestata anche la violazione della legge 626 sulla sicurezza del lavoro, per cui potrebbero fioccare multe da 1.500-2.000 euro e pure il sequestro del materiale. I ghisa saranno affianciati dall’Ufficio provinciale del lavoro, per verificare la posizione di chi spinge i carrelli, e se si tratta di irregolari scatteranno denunce. Coinvolti nella task force anche vigili dell’Annonaria, Asl e pompieri. Il secondo provvedimento consentirà invece una finestra di 2 ore durante la giornata per il carico-scarico delle merci, fuori da quell’orario i camioncini fuorilegge saranno multati. Difficile non essere pizzicati, visto che il vicesindaco annuncia la presenza fissa di 10 vigili - divisi su due turni - tutti i giorni dalle ore 7 alle 20, a cui potrebbe aggiungersi una pattuglia notturna. De Corato ha già annunciato il pacchetto di interventi ai residenti del quartiere, riuniti venerdì sera all’Hotel Hermitage in via Messina dal comitato ViviSarpi. Sarà istituito, spiega il vicesindaco, «un tavolo operativo per monitorare gli interventi», di cui faranno parte gli assessori alla Mobilità, al Commercio e al Decoro urbano, il comandante dei vigili, alcuni delegati di ViviSarpi e «a seconda delle esigenze rappresentanti delle forze dell’ordine, vigili del fuoco e Amsa, a cui chiederemo interventi di pulizia più volte al giorno».