Chinatown pedonale, è guerra sui carrelli

Da metà settembre zona a traffico limitato, linea del bus deviata e tavolini all’aperto. Le telecamere in via Sarpi e le multe da 50 euro non preoccupano i
grossisti cinesi

I cinesi non si arrendono. Angelo Ou, l’imprenditore che aveva fatto sognare Comune e residenti, convincendoli che il trasloco dei grossisti da via Sarpi a via Dei Missaglia fosse davvero possibile, ieri ha ascoltato dal vicesindaco Riccardo De Corato e dagli assessori Tiziana Maiolo e Edoardo Croci i dettagli dell’isola pedonale che scatterà a Chinatown a metà settembre. Questa volta ha partecipato al tavolo per conto del console Zhang Limin e alla fine ha assicurato: «Il progetto è bello, ma prematuro. Con questa mossa il Comune ha azzoppato l’ipotesi di delocalizzazione, i patti prevedevano che l’isola partisse molto più avanti, per dare modo ai grossisti di trasferirsi». Non sembra che le multe da 50 euro e il sequestro dei carrelli preoccupino la comunità: «C’è il divieto di carico e scarico merci, ma è diverso dalla traslazione orizzontale. E i carrelli non hanno targa». Come dire: hai voglia a piazzare da agosto 5 telecamere, come ha anticipato il Comune per sorvegliare gli accessi quando scatterà la ztl. «I grossisti non possono andarsene da un giorno all’altro. Le multe - afferma Ou - vengono date se viene ostacolato il transito dei pedoni, e in via Sarpi i marciapiedi sono grandi». Se guerra dei carrelli sarà, De Corato assicura che è pronta la difesa: schiere di vigili piazzate agli ingressi. Sull’isola, indietro non si torna.
Da metà settembre ci saranno 5 aree a traffico limitato (l’elenco nella scheda sopra, ndr.): vietata la circolazione e la sosta di tutti i veicoli, compresi moto e ciclomotori ad esclusione di quelli dei residenti ma solo all’interno del proprio sottoambito. Via libera a bici, mezzi di soccorso e taxi, multa da 82 euro agli altri. Il carico e scarico merci sarà consentito di giorno solo per 2 ore, dalle 11 alle 13 (poi 19.30-24 e 5-7.30). Cambia strada anche la linea dell’autobus 43 e in via Bramante ci sarà un tratto di corsia preferenziale per i tram 12 e 14. Lungo via Sarpi i commercianti potranno allestire tavolini e dehors, in vista dei lavori per l’isola pedonale vera e propria che, tra approvazione di 5 milioni di fondi a settembre, progettazione e appalto, non partiranno prima del luglio 2009. Da via Sarpi spariranno le 118 strisce blu, 153 in tutto se si aggiungono quelle di via Albertini e Messina. Saranno recuperati 100 posti auto davanti al Monumentale, altri alla Fabbrica del Vapore. Per i residenti, assicura De Corato, «non cambia nulla. Avevano 59 posti in via Signorelli e ne avranno 35 in più tra via Messina e Albertini». Grossisti e dettaglianti «riceveranno dal sindaco una lettera tradotta in cinese con le nuove modalità di traffico».
«È una bellissima opportunità per i commercianti - afferma Maiolo - aiuteremo a far vivere il quartiere anche con eventi». «Abbiamo lavorato in tempi rapidi - sottolinea Croci -, l’obiettivo è arrivare a una vera pedonalizzazione, con marciapiedi e arredo urbano ad hoc». Soddisfatto il presidente di ViviSarpi Pierfranco Lionetto, «sono stati rispettati i tempi, anche se siamo preoccupati per il carico e scarico merci. Il timore è che i cinesi parcheggino fuori dall’area e ci sia ancora un’invasione di carrelli».