Chinatown, scoperto un ambulatorio clandestino

Un’erboristeria che nascondeva un ambulatorio medico clandestino. Un retrobottega, situato nel cuore di Chinatown, il quartiere Sarpi, attrezzato di tutto punto e all’interno del quale gli uomini della polizia municipale hanno trovato persino un paziente sotto flebo. Una scoperta che ha portato al sequestro di oltre 15mila medicinali tra cui 6mila pillole di Viagra, più di 2mila500 pastiglie a effetto eccitante o ritardante, 3mila400 antibiotici, siringhe, kit per flebo e agopuntura e qualche migliaia di medicinali di varia natura ancora da identificare. Tutti i medicinali d’importazione: alcuni con nomi e istruzioni in inglese o in russo, ma per la maggior parte di provenienza cinese. Gli agenti hanno stimato un valore commerciale totale dei farmaci intorno ai 100mila euro, di cui 40mila solo per le confezioni di Viagra. La titolare dell’erboristeria, una cinese regolare già nota alle forze dell’ordine, è stata denunciata per abuso della professione medica e per commercio di farmaci imperfetti.
Per il vicesindaco di Milano, Riccardo De Corato, si tratta di un’operazione che testimonia come il «Comune di Milano non abbia mai abbassato la guardia: il controllo di Chinatown - ha detto - è costante e per questo un ringraziamento va agli agenti della polizia municipale. Solo due settimane fa, dopo un blitz dei vigili, abbiamo scoperto due appartamenti dormitorio per clandestini con la denuncia di quattro persone, proprietari e locatari degli immobili. Che si aggiungono, nell’ultimo anno, a tre ambulatori medici clandestini e due case d’appuntamenti, un centro massaggi abusivo».