Chinatown a traffico limitato? Ancora un rinvio

Rischio ingorghi nelle vie limitrofe. Una simulazione sul traffico: piazza Lega Lombarda il nodo più critico

Le cinque telecamere sono accese da fine settembre. Un «rodaggio» di due settimane, si era detto, per partire con la ztl tra metà e fine ottobre. All’ultima riunione con residenti e commercianti, la data di inizio è diventata «il 27 ottobre o il 3 novembre». Ma lo stop al traffico (e a «carrello selvaggio») in via Sarpi rischia di slittare ancora. «Non c’è fretta, partiremo quando tutto sarà pronto», hanno ammesso ieri il vicesindaco Riccardo De Corato e l’assessore ai Lavori pubblici Bruno Simini. Proprio De Corato, nella seduta di giunta riunita al mattino per approvare il Piano delle opere pubbliche 2009, ha chiesto che il progetto della pedonalizzazione (spesa prevista 5,5 milioni, due anni di lavori) partisse già dopo 6 mesi di ztl. «Abbiamo approvato il progetto preliminare di riqualificazione - conferma Simini - e sono certo che i fondi ci saranno. Partiremo con la sperimentazione della ztl e dopo un mese verificheremo se ci sono situazioni sul piano viabilistico da migliorare, ma ormai è una via senza ritorno». Tempi stretti per l’isola, d’accordo anche il sindaco Letizia Moratti che lo aveva scritto nel programma elettorale, anche se per inserire i fondi già in assestamento di bilancio il test della ztl si accorcerebbe nei fatti da due a un mese solo. Il problema sta però nella data di via, che ancora manca. Ma il rischio, dovendo ancora finire la distribuzione dei pass ai residenti, «garantire la mobilità ad anziani e disabili», disegnare i parcheggi davanti al Monumentale e all’ex autolavaggio di Porta Volta (necessari per non avere la sollevazione popolare dei commercianti), è che i tempi si allunghino almeno fino alla fine di novembre. Comunque, il vicesindaco assicura che «entro il 31 dicembre partirà la ztl», come aveva votato il consiglio a maggioranza. «L’isola di via Sarpi - afferma - è un esempio unico in Europa perché ci sono 1.200 residenti e 700 attività commerciali nell’area». L’assessore alla Mobilità Edoardo Croci è ottimista: «Non c’è ancora una data d’inizio, ma tecnicamente siamo pronti».
Ma proprio una simulazione sul traffico prima e dopo la ztl condotta dall’Agenzia per la mobilità e l’ambiente fra il 14 e il 18 luglio (il mattino, all’ora di punta) conclude che «il nodo più critico è quello di piazza Lega Lombarda» dove gli incrementi del flusso di auto e moto che si riverserà una volta partito lo stop in Sarpi «non appaiono drammatici ma vanno ad aggravare fenomeni di congestione già presenti». In particolare, c’è «il rischio che la formazione di code lungo viale Elvezia raggiunga l’intersezione con via Canonica, bloccando il deflusso anche di quest’ultima con ripercussioni inevitabili anche sulle altre vie dell’ambito». Neanche regolando diversamente i semafori ci sono «significative possibilità di miglioramento». Contando che in via Sarpi passano 700 veicoli all’ora, in viale Elvezia si rischia di passare dalle attuali 1.300 a 1.520 auto all’ora, e «con l’asse dei Bastioni di Porta Volta» è «la situazione più soggetta a rischio di criticità». Rischio code anche in via Niccolini e Procaccini.