Chioggia Troppi con lo stesso cognome Il soprannome consentito per legge

Si chiamano Boscolo o Tiozzo circa un terzo degli oltre 50mila residenti a Chioggia, per loro arriva l’ufficializzazione del soprannome. Da lunedì, infatti, dovrebbe scattare l’ufficializzazione del riconoscimento come secondo cognome del soprannome, in gergo il «detto», da sempre usato per farsi distinguere dai loro omonimi. La «battaglia» intrapresa qualche anno fa dovrebbe giungere al termine con l’incontro tra il sottosegretario Davico e il prefetto di Venezia. «Grazie ad un decreto ministeriale abbiamo riportato la piena legalità in questa vicenda a coronamento di un lungo lavoro e coordinamento fra il Comune di Chioggia e gli organi ministeriali». Lo ha dichiarato il sottosegretario all’Interno, Michelino Davico, che lunedì presiederà a Chioggia la riunione della Giunta sull’uso del «detto» quale elemento identificativo del cognome.
«Chioggia - ha proseguito Davigo - rappresenta un caso demografico unico in Italia per l’elevatissimo tasso di omonimia che fa specialmente riferimento a due principali cognomi: Boscolo e Tiozzo».