Chiomonte, i No Tav all'assalto del cantiere Pietre contro gli agenti, ferito un carabiniere

Ancora scontri a Chiomonte. Una cinquantina di manifestanti No Tav hanno attaccato le forze dell'ordine schierati a protezione del cantiere. Ferito a un braccio un carabiniere

Chiomonte - Sono ripresi gli assalti all’area recintata propedeutica al cantiere Tav di Chiomonte in località La Maddalena (Torino). Secondo la Questura, una cinquantina di manifestanti appartenenti alle frange antagoniste più estreme, ha attaccato le forze dell’ordine nella zona alta del cantiere. La protesta è stata caratterizzata da "azioni di vera e propria guerriglia", spiegano fonti della Polizia: fitto lancio di pietre ed altri oggetti con l’utilizzo anche di fionde.

Ferito un carabiniere Nel corso di una delle fasi dello scontro, un ufficiale dei Carabinieri è stato raggiunto da una pietra ed è rimasto ferito ad un braccio. L’azione dei manifestanti è stata respinta dalle forze di polizia, con l’utilizzo di alcuni lacrimogeni. Nel corso dell’assalto al cantiere, un attivista No Tav è stato fermato dagli agenti. Una manifestante No tav è riuscita a salire su una ruspa che stava lavorando all’allargamento della recinzione del cantiere della Torino-Lione a Chiomonte e a bloccarla. Ma, fanno sapere le forze dell’ordine, i lavori proseguono e mancano pochi metri al completamento della nuova recinzione.