Chironna vuole ricostruire la Casa alla Spezia

da La Spezia

La sua è una candidatura inattesa, ma con la sua investitura ufficiale la Cdl si presenta unita per la scalata alla presidenza della Provincia spezzina. Renato Chironna, già candidato a sindaco di Sarzana nell'ultima tornata elettorale, 63 anni, vice direttore della motorizzazione civile e docente universitario, ieri si è presentato agli elettori spezzini al fianco dell'ex presidente della Regione Sandro Biasotti e del candidato a sindaco per La Spezia, Gianluigi Burrafato. La sua candidatura - Chironna è un esponente della Lega - è stata sancita da un accordo tra Vittorio Adolfo (Udc), Eugenio Minasso (An), Michele Scandroglio (Fi), Gianni Barci (lista Biasotti), Mauro Emilio Rossi (Pensionati) e Francesco Bruzzone (Lega Nord) che chiude ogni polemica o dubbio sull'unità della stessa Cdl.
Nella giornata della sua presentazione formale Chironna ha subito aperto la campagna elettorale sui temi del confronto con le amministrazioni del centrosinistra che negli ultimi anni hanno governato la provincia della Spezia, aprendosi ad un discorso generale sulla politica del centrosinistra in Italia. «Ci hanno raccontato di un mondo che non esiste - spiega il candidato - invece abbiamo una realtà in cui ci viene dato per favore quello che è nostro per diritto. Alla Spezia ci hanno regalato solo una provincia in perdita. Un turismo in crisi, con regole che favoriscono poco i cittadini, forse più gli immigrati, specialmente i clandestini. Bisogna investire prima sulla propria famiglia, cioè sui propri cittadini, e non sfruttarli, perché la gente è stufa e lo sta capendo».
Una presentazione a due quella della Spezia, sostenuta infatti dal candidato a sindaco Gianluigi Burrafato che ha aperto un ponte con Chironna. «Riportiamo al voto la gente che si è rassegnata all'immobilismo di questa situazione - ha detto il candidato a sindaco -. Impariamo a parlare con il popolo abbandonato dalla politica. Abbiamo recuperato punti sullo schieramento delle sinistre e possiamo recuperarne ancora». A tenere a battesimo la candidatura di Chironna anche Sandro Biasotti che dalla Spezia vede la possibilità della riconquista della Regione. «Si può cambiare partendo da qui - conferma Biasotti -. Non ci deve essere infatti la paura di cambiare e con Chironna puntiamo molto in alto perchè è un candidato che ci rappresenta tutti».
Proprio sull'unità della Cdl per queste elezioni hanno puntato tutti gli esponenti delle tante forze di centrodestra presenti ieri alla Spezia. «Uniti e compatti, questa è la linea giusta ed è importante andare così a queste elezioni - ha garantito il senatore azzurro Luigi Grillo - perchè da questa tornata arriverà anche un giudizio politico. La Spezia è una città, una provincia, con molte risorse, forse quella con le maggiori risorse delle Liguria, ma è sempre stata il fanalino di coda. Siamo governati da 35 anni da una classe di immobilisti capace solo di governare quel poco che c'è senza uno sviluppo».