Una chirurgia estetica meno invasiva

Migliorare la qualità della vita, accrescere l'autostima e soprattutto raggiungere uno stile di vita più gratificante, questi alcuni degli obbiettivi del dottor Distefano, chirurgo plastico di Milano, che ha trasferito dalla Spagna in Italia l'esperienza acquisita con Aquamid - filler di lunga durata - introducendo un prodotto assolutamente rivoluzionario che assume un altro valore nel campo della chirurgia estetica odierna, se pensiamo a chi - come i sieropositivi - è sottoposto a terapie retrovirali che hanno allungato e migliorato la qualità della vita dei malati, ma sono purtroppo causa di alterazioni metaboliche e anatomiche traumatizzanti per la psiche del paziente. «Quando mi trovo di fronte a persone stravolte nella fisionomia e nel corpo in modo così radicale come accade nei sieropositivi, comprendo quanto sia importante per loro riacquistare dignità. Soggetti traumatizzati dal loro cambiamento fisico durante le terapie retrovirali, decidono di interromperle, con le conseguenze che ben possiamo immaginare». Nei casi di lipoatrofia del volto (perdita di tessuto adiposo a livello di guance, tempie e zigomi), un filler come Aquamid, consente di trasformare l'approccio a questi interventi. Il gel infatti, con il suo elevato contenuto di acqua, permette di effettuare correzioni estetiche senza traumi anche nel lungo periodo, contribuendo non solo alla riconquista di un aspetto più sano, ma anche migliorando la vita sociale e relazionale dei pazienti. La procedura seguita è semplice e di certo meno invasiva rispetto a un tradizionale intervento estetico, ma soprattutto trattasi di un intervento permanente. «Quando accade di non riconoscersi più nella propria immagine e abbiamo la fortuna di trovare un prodotto che ha caratteristiche del tutto simili a quelle di un prodotto estetico, tanto che diventa possibile riacquistare il volume e l'armonia del volto sin dalle prime sedute, ecco che la qualità della vita migliora repentinamente», così spiega molto semplicemente lo stesso Distefano, quando parla di Aquamid. Proprio parlando con il chirurgo si riescono a comprendere anche altri e non meno interessanti valori aggiunti del filler di nuova generazione, per esempio che, diversamente da altri, è un prodotto che non ha bisogno di sottoporre il paziente a serie di iniezioni ogni sei-otto mesi. La sua efficacia, immediata e duratura, permette di evitare stressanti ospedalizzazioni o sedute cicliche, ma soprattutto non incrementa i costi del trattamento.
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