Chirurgia plastica e cellule staminali Ecco i metodi per «fermare» il tempo

Cellule staminali e chirurgia estetica. La medicina scopre come applicarle negli interventi anti-aging. L’argomento è stato trattao nella splendida cornice seicentesca di Palazzo Visconti, nel salone d’onore affrescato e con tanto di balconate, veri e propri palchi per ascoltare la musica. Qui si è svolta la conferenza «Medicina estetica rigenerativa. Cellule staminali: la nuova frontiera dell’anti-aging».
Oltre alla presidente del centro, Marialuisa Trussardi, e all’associazione «Dino Ferrari», erano presenti il professor Carlo Tremolada e il professor Camillo Ricordi per presentare un programma di interesse insolito, ma altrettanto qualificato: quello dell’applicazione delle cellule staminali. Il primo, chirurgo scienziato, il secondo chirurgo plastico, hanno presentato le varie applicazioni con il supporto di un grande schermo. Ai loro interventi si è unito anche il chirurgo maxillo-facciale, Mirco Raffaini, illustrando le strategie emergenti più significative nel campo della medicina rigenerativa e su come il progresso in questo campo sia strettamente collegato all’evoluzione delle tecniche più avanzate di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, che proprio in questo campo trovano la loro fusione ideale. Sono state inoltre illustrate le possibilità derivanti dal «bancaggio» delle cellule staminali prelevate.
«Sono felice di potere partecipare e presentare alcune delle applicazioni e scoperte nel campo della potenzialità d'uso delle proprie cellule staminali provenienti dal tessuto adiposo, dalla terapia del diabete alle malattie cardiovascolari, neuromuscolari, neurodegenerative e su come le stesse lezioni apprese nel campo della biologia delle cellule staminali possano essere estremamente rilevanti per applicazioni di chirurgia estetica, dove gli stessi principi biologici coesistono» ha spiegato lo stesso professor Camillo Ricordi, direttore del Diabetes Research Institute e del Centro trapianti cellulari dell’università di Miami. Quello che stanno preparando sono delle strategie per prolungare l’aspettativa di vita e la longevità cellulare che ha dei paralleli che saranno molto rilevanti in applicazioni di chirurgia platica, in trattamenti cosmetici permettendoci di aiutare oggi migliaia di persone proprio mentre si stanno sviluppando le terapie per condizioni croniche degenerative che affliggono centinaia di pazienti al mondo.
Durante l’incontro, tra lo stupore degli ospiti presenti, da professori a soci fino a sostenitori e simpatizzanti come Brion, Benedetti, Battanta, solo per citare alcuni nomi che si sono complimentati con Marialuisa Trussardi e la vice presidente del Centro Dino Ferrari, Manuela Consensi, sono state fatte anche estrazioni di medicina estetica rigenerativa della Medica Spa Image di Milano.