Chirurgia toracica all’avanguardia: salvare il Forlanini

Salvare il Forlanini trasformandolo in un Polo di chirurgia toracica. Questa la proposta ideata dal senatore del Pdl Domenico Gramazio e appoggiata dal consigliere regionale di An Tommaso Luzzi e dai consiglieri comunali Pdl Luca Gramazio e Federico Rocca. «La nostra proposta è di carattere tecnico ed è una valida alternativa alla chiusura della struttura, in grado di dare guadagni alla Regione - spiega Gramazio -. L’idea è trasformare questa struttura, che ha disponibilità di grandi spazi e sale chirurgiche perfettamente funzionali, in un Polo di riferimento per tutto il centro sud facendo confluire le altre cinque chirurgie toraciche presenti a Roma. Si potrebbe creare una fondazione - aggiunge - il cui titolare rimarrebbe il San Camillo, e in cui potrebbero entrare anche i privati».
«La chirurgia toracica del Forlanini - sottolinea Gramazio - effettua il triplo degli interventi delle altre strutture romane. Dai dati 2007 dell’Agenzia di sanità pubblica sono stati effettuati al Forlanini 1.241 interventi di chirurgia toracica, 240 al San Filippo Neri, 421 al Sant’Andrea, 361 a Tor Vergata, 251 all’Umberto I e 698 al Gemelli».
La proposta verrà presentata da Gramazio la prossima settimana in Commissione Igiene e sanità del Senato, mercoledì prossimo dal consigliere Luzzi alla Pisana e lunedì da Gramazio e Rocca in aula Giulio Cesare. «Lo spostamento della chiusura dal 30 dicembre a marzo - conclude Gramazio - ci dà la possibilità di poter realizzare questo progetto».
Un progetto appoggiato dal consigliere comunale Fabrizio Santori: «Non smetteremo mai di denunciare che è possibile salvare il Forlanini presentando innumerevoli soluzioni al problema. Chiuderlo è un delitto sia dal punto di vista sanitario che dal punto di vista culturale. Non possiamo infatti dimenticare che la struttura ospita al suo interno due chiese, due teatri, una biblioteca scientifica e un importante museo riconosciuto a livello nazionale».