Chisciotte paladino degli invincibili

Lo scrittore Erri De Luca e il cantautore Gianmaria Testa (accompagnati dal clarinettista Gabriele Mirabassi) sono i protagonisti dello spettacolo «Chisciotte e gli invincibili» da loro ideato e scritto, che debutta questa sera al Teatro Duse (repliche fino a domenica 9 aprile).
Alonso Chisciano, in arte «Chisciotte», intorno alla cinquantina si mette per strada con la missione di contrastare ingiustizie, riparare torti. È finita da tempo l’epoca della cavalleria errante, ma lui non si arrende all’evidenza: viene battuto, sconfitto, rovesciato e però non smette di riprovare ancora. Lui che pur non ha mai la meglio sui giganti che incontra, è comunque l’«invincibile».
Il giornalista e romanziere Erri De Luca è andato con i suoi due compagni di viaggio (Testa e Mirabassi) alla ricerca delle tracce di «Chisciotte» nella vita e nelle poesie lette: Nazim Hikmet o Izet Sarajlic, Giuseppe Ungaretti o Rafael Alberti, Bertolt Brecht e altri ancora. Ne è nato così uno spettacolo fatto di musica e parole, che si articola in un prologo, tre quadri - intitolati rispettivamente all’amore, alla guerra e alla prigionia - e un intermezzo.
Questa libera rivisitazione del «Don Chisciotte» di Cervantes è un omaggio ai sognatori che non si arrendono, a quelli che si fanno coinvolgere, che non sono mai spettatori passivi di quanto accade.
«Invincibili- spiega De Luca - sono gli innamorati, sono i prigionieri, i suicidi. Invincibile non è sempre chi vince, ma chi mai si fa sbaragliare dalle sconfitte, chi mai rinuncia a battersi di nuovo».
Giovedì pomeriggio, alle 17, Erri De Luca sarà al teatro della Corte per un incontro con il pubblico.