La chitarra flamenca di Nino Josele «rilegge» Bill Evans

Si terrà questa sera alle 21 il concerto di Nino Josele: un tributo a Bill Evans, pianista al quale si ispira la ricerca musicale di Josele in ambito jazzistico, che lo ha portato a «reinventare» la sua chitarra flamenco. Con Nino Josele saranno sul palco della Casa del Jazz Esperanza Spalding al contrabbasso e Horacio «el Negro» Hernandez alla batteria. Nel presentare alcuni dei temi più noti del repertorio di Bill Evans, da Waltz for Debby a My foolish heart e Peace piece, Josele ricrea quella commozione tipica della musica del grande pianista. Josele è nato in Spagna nel 1974, ultimo discendente di una dinastia di chitarristi di flamenco. Folgorato dall’ascolto di Bill Evans, ha completamente ripensato il modo di intendere la chitarra flamenco: il suo lavoro Paz crea, infatti, un ponte tra il jazz e il ballo spagnolo, trascinando gli spunti della musica afroamericana verso inaspettati sviluppi. La chitarra si sostituisce al pianoforte del trio jazz tradizionale, dando vita a un melange musicale, frutto dell’incontro tra i due universi poetici.