La chitarra di Nunez tra flamenco e jazz

La chitarra come appendice dell’anima. Da solo con la sua chitarra, sarà questa sera il quarantaquattrenne chitarrista spagnolo Gerardo Núñez, dalle 21 sul palco della Sala Sinopoli del Parco della Musica per la rassegna «A Solo». Dopo il successo raccolto con il suo quintetto e con Carmen Linares al Festival Flamenco lo scorso settembre, questa volta l’artista ispanico farà vibrare delle emozioni del flamenco la sua sei corde acustica. Núñez è considerato uno dei più importanti compositori e interpreti di flamenco, riconosciuto nel mondo come il modernizzatore di questa tradizione musicale che è riuscito a sdoganare aprendo diverse strade di influenza e contaminazione alla tradizionale musica iberica. Andaluso, nato a Jerez de la Frontiera, Núñez riesce a fondere le radici della sua terra con suggestioni jazzistiche. Proprio nel suo disco Andando El Tiempo (2004) già una pietra miliare del suo percorso musicale, che nasce dalla stretta collaborazione del chitarrista con musicisti come il trombettista Paolo Fresu. Un mix ad alta gradazione emozionale di suoni fortemente world. Ancora oggi, diventato un apprezzato solista, ama a volte riproporre la formula classica del flamenco che vede la sua chitarra fare da spalla ai migliori vocalisti come con la leggendaria Carmen Linares. Come solista Núñez ha pubblicato numerosi album e con il suo virtuosismo ha aperto al flamenco molte nuove strade.