Chiude l’hotel Villa delle palme

Sogno finito, o per lo meno sospeso. Chiude l’«Hotel Villa delle due Palme» di Crevari, ambizioso progetto di struttura d’accoglienza turistica «super accessibile» della Associazione Italiana Assitenza Spastici, che naufraga dopo pochi mesi di vita.
Costi troppo elevati avrebbero appesantito i bilanci del piccolo albergo sul mare, imponendo alla proprietà una svolta: il «Villa delle due Palme» chiude i battenti per riaprire tra qualche mese in «tono minore»: uno staff più snello e un ristorante più economico sono i primi due settori su cui si punta per il risanamento. Ma con la chiusura del «Villa delle due Palme» rischia di andare in fumo un’estate di turismo «diverso»: grazie a un sistema di rampe e camere molto spaziose, l’albergo era la meta di villeggiatura ideale per le persone disabili. Già decine di famiglie, che avevano chiamato per prenotare, hanno appreso la notizia della chiusura con enorme dispiacere. «La decisione della società mi stupisce molto - ci racconta Annamaria Guerrina, direttrice dell’hotel -, perché per esperienza so che non si può pretendere un bilancio florido dopo pochi mesi d’attività. Ammetto che all’inizio, come capita sempre quando si avvia un albergo, ci possano essere stati esuberi di personale, ai quali, però, stavamo già rimediando puntando sui lavoratori stagionali. Quanto al ristorante, non capisco davvero come la proprietà possa averlo definito “d’élite“: è semplicemente il ristorante adeguato ad un hotel tre stelle».