Chiude oggi «Collezioni 2009» In Permanente il meglio dell’arte

«Al gusto classico si ritorna prima o poi come Ulisse torna ad Itaca», sosteneva il critico d'arte Alvar Gonzalez Palacios mentre si aggirava negli spazi della Permanente elegantemente agghindata per ospitare la seconda edizione della mostra-mercato «Collezioni d'arte 2009» che chiude oggi. Organizzata dalla Compagnia delle Mostre, presenta una cinquantina di antiquari italiani e stranieri con opere d'arte antica, moderna e contemporanea. Il mercato dell'arte, nonostante la generale, è diventato un porto sicuro per chi vuole evitare i «titoli tossici»: per questo, aggirandosi tra gli stand, è evidente l'attenzione degli antiquari verso proposte certificate. Spiccano due felici eccezioni milanesi: la Galleria Silvano Lodi e la Galleria Caiati&Salamon prediligono contaminazioni non tradizionali in suggestivi allestimenti che alternano antico (quadri secenteschi del Belotti da Silvano Lodi, le vedute veneziane del Guardi da Caiati & Salamon) al contemporaneo (i ritratti di Audrey Hepburn della trentenne milanese Chiara Cesana). Significativa la presenza degli antiquari milanesi: da Illulian con i suoi esotici tappeti a Davide Sorgato e i suoi manufatti provenienti dall'Asia Centrale. Gli appassionati di antichità possono trovare da Piva i loro oggetti del desiderio mentre Adolfo Nobili espone un intenso «San Francesco» di Zurbaràn. Nel centenario del Futurismo, non poteva mancare un omaggio al movimento di Marinetti: lo compie la galleria fiorentina Enrico Frascione con una collezione di quadri di Mario Nannini, futurista toscano scomparso a 23 anniFAm