Chiude «Upim» Forse Harrod’s in San Babila

Giù la saracinesca all’Upim di piazza San Babila. Per sempre. Colpa degli utili, decisamente scarsi. Da qui la decisione della holding Tamerice - che comprende Pirelli Re, Deutsche Bank Re, Investitori associati e famiglia Borletti - di vendere una delle sedi storiche della città. L’asta ha già preso il via e dalla vendita potrebbe essere ricavata una somma che si aggira sui 30 milioni di euro. La situazione potrebbe essere definita prima di luglio e in gara, secondo le prime indiscrezioni potrebbero esserci anche «nomi» risonanti del mondo della moda. Anzi, sempre seguendo le indiscrezioni, pare che i tremila metri quadrati di negozio di cui 1.700 utilizzabili per l’attività commerciale, possano fare gola niente meno che a Mohammed Al-Fayed proprietario dei celeberrimi magazzini britannici «Harrod’s». Da mesi cercherebbe infatti di aprire una sede all’ombra della Madonnina. Chissà potrebbe essere questa la volta buona. «Upim» (per scelte di opportunità commerciale) resterà in centro in via Torino all’angolo con via Spadari.