Chiusa l’inchiesta il titolo vola (+4,4%)

Marcolin

Marcolin ha chiuso positiva (più 4,48% a 2,31 euro), dopo la chiusura delle indagini sul presidente Giovanni Coffen Marcolin per insider-trading. Alla base dell’inchiesta c’è la presunta cessione di titoli dei coniugi Marcolin e dell’ad di Palladio Finanziaria, Giorgio Drago, che sarebbe avvenuta prima che fosse diffusa la notizia del mancato rinnovo del contratto con Dolce&Gabbana. Usando la notizia riservata, i coniugi avrebbero evitato perdite per 260-270mila euro e Palladio Finanziaria per 970mila euro. Il mancato rinnovo del contratto, l’11 ottobre 2004, all’apertura della Borsa, causò una perdita di oltre il 28% del titolo Marcolin. Per l’accusa, già a partire dal luglio precedente, i tre avevano cominciato a vendere le azioni del gruppo.