Chiusa la vertenza con Parmalat

Banca Popolare Italiana

Accordo tra Parmalat e Bpi sul contenzioso legato alle operazioni effettuate prima del crac del dicembre 2003. In particolare, secondo un primo contratto, Bpi corrisponderà a Parmalat 59,5 milioni, e retrocederà crediti commerciali verso terzi ceduti a Bpi in garanzia, per 10 milioni. Bpi inoltre rinuncia alle opposizioni promosse verso lo stato passivo di Parmalat, a fronte di crediti rivendicati per 30 milioni. Parmalat a sua volta rinuncerà alle azioni revocatorie e risarcitorie di qualsiasi natura nei confronti di Bpi. In base a un secondo contratto poi Parmalat rileverà al valore simbolico di un euro le quote della società Sata, della famiglia Tanzi, verso cui vanta un credito di 149 milioni. Per il gruppo bancario la giornata di ieri ha visto anche il consolidamento del pegno ottenuto dal gruppo Magiste, con il definito tramonto delle ipotesi di revocatoria sulle quote di Rcs ancora in possesso della banca.