Chiuse tre case d’appuntamenti in zona Fiera, tre indagati

Tre italiani indagati e tre appartamenti sequestrati in via Sebastiano del Piombo, in zona Fiera. È il bilancio di un’operazione della polizia locale, conclusa oggi dopo circa due mesi di indagini, contro lo sfruttamento e il favoreggiamento della prostituzione. Le indagini, sono state dirette dal pm Ester Nocera, hanno preso il via grazie alle numerose segnalazioni di residenti che, visto il via vai di uomini in zona, avevano intuito che doveva esserci un giro di prostituzione ben avviato.
Due dei tre indagati, infatti, mettevano a disposizione i locali per l’attività di diverse prostitute di origini sudamericane. Un terzo complice faceva invece da «filtro» per accogliere i clienti occupandosi di parcheggiare le loro auto e di intrattenerli con generi di conforto quando le prostitute erano occupate.
I locali sequestrati erano censiti come magazzini-laboratorio e affittati con contratti di locazione a uso commerciale alle prostitute della zona. È stato invece riscontrato che gli spazi erano adibiti ad altro scopo dato che al loro interno si è registrata la presenza di letti, specchi e luci soffuse.
«La collaborazione tra polizia locale e la magistratura sta continuando in maniera decisa per contrastare un fenomeno che porta degrado e spesso produce percorsi di segregazione per giovani donne immigrate nel nostro paese. Il contrasto e l’interruzione di queste attività aiutano anche a riqualificare i quartieri della nostra città» ha dichiarato Marco Granelli, assessore comunale alla Sicurezza e coesione sociale, polizia locale, protezione civile e volontariato.