Chiusi dentro il British Museum per un quiz sul libro di Brown

Su Channel 4 in autunno un programma tv sull’onda del successo del film

Erica Orsini

da Londra

L'idea dev'essergli venuta giocando a parole crociate. Prova un po’ a mettere il Codice da Vinci con British Museum e vediamo che salta fuori. Loro sono quelli di Channel4 - quelli di Big Brother per intenderci - e da buoni conoscitori del pubblico televisivo hanno pensato di cavalcare ancora per qualche mese l'onda dello strabiliante successo, prima, del libro di Dan Brown e poi del film a firma di Ron Howard appena uscito sugli schermi di tutto il mondo. Così, quest'inverno gli spettatori britannici potranno assistere a Codex, il primo show ospitato all'interno di un museo. Il cinema aveva già fatto il suo ingresso nei musei londinesi, basti pensare alle splendide scene girate in quello di Storia Naturale per le riprese di Indiana Jones, ma la televisione non era ancora riuscita a metterci piede se non per qualche notiziario di attualità. Di solito i reality mal si coniugano con la maestosità delle immense biblioteche del British. Ci voleva un Codice da Vinci per abbattere anche questo tabù.
A metà tra il sacro e il profano, il suo fascino tanto controverso e criticato (o chissà, forse la prospettiva di un generosissimo introito che fa sempre molto comodo a tutti, ma ancor di più alle casse museali da sempre in difficoltà nel reperire fondi da parte del governo) ha convinto perfino una delle istituzioni culturali piu serie del mondo a spalancare l'entrata ad uno spettacolo di massa. Un quiz per l'esattezza, ovviamente improntato al famoso romanzo. I dettagli sono pochi per ora - del resto sennò la suspense se ne va a farsi benedire - ma già si sa che cinque concorrenti selezionati dall'emittente verranno chiusi nel museo durante la notte e dovranno decifrare dei messaggi in codice con l'aiuto dei reperti esposti all'interno del British. Insomma tutti novelli Robert Langdon, lo studioso di teologia protagonista del libro, a tentare di scoprire quale enigma si nasconde dietro le indicazioni fornite dagli autori del quiz. Il bello naturalmente sta tutto nell'ambientazione. Le sale recentemente rinnovate del più famoso (e gratuito) museo di Londra sono di una bellezza sconvolgente e gli oggetti conservati in questo luogo giocheranno un ruolo fondamentale nella soluzione del rompicapo.
Il primo concorrente che riuscirà a risolvere anche parzialmente il problema dato, parteciperà alla sfida finale nel tentativo di assicurarsi il premio in palio, in nome di tutta la squadra. Ogni miniserie del quiz si concentrerà su un periodo storico diverso e tutte le finali si disputeranno all'interno dell'imponente Round Room, restaurata proprio in questi ultimi anni. E, sicuramente, non v'era posto migliore per Codex di questa sala che coniuga passato e futuro, dove la nuova mostra si affianca allo shop, mischiando con la disinvoltura che è propria dei britannici architettura futurista e bellezza monumentale, archeologia e tecnologia avanzata. Esattamente come ha fatto chi ha costruito il successo del Codice da Vinci, sia in libreria che al cinema. Perché il libro sarà anche una lettura per mezze calzette e il film lento e noioso, come hanno detto in tanti. Ma il primo ha venduto in tutto il mondo 50 milioni di copie e il secondo sta letteralmente sbancando i botteghini.
Channel4 è una rete di grande fiuto commerciale, di reale inventiva, spesso scioccante, ma anche sorprendente nella sua modernità. Negli ultimi anni è riuscita talvolta a scippare alla Bbc persino il primato nei notiziari e non è cosa da poco. Con Codex lancia una nuova sfida: riuscire a portare al museo persino coloro che non hanno mai voluto andarci. Grazie al tubo catodico e al Codice da Vinci, naturalmente.